Risultati e ROI
Google AdWords Parte 4: come funziona?
Google AdWords: campagna pubblicitaria e ritorno di investimento
Campagna pubblicitaria e ritorno di investimento. Nella Parte 3 di questa serie, abbiamo imparato come limitare in modo preciso la distribuzione degli annunci di Google AdWords solo a chi è realmente interessato, e come battere i nostri competitori con una strategia creativa di offerte. In questa ultima sezione impareremo come:
* tracciare i risultati della campagna pubblicitaria
* creare un report sul ritorno dell’investimento (ROI)
Tracciare i risultati con Goggle AdWords
Dal momento in cui il tuo account con Goggle AdWords diventa attivo, comincia subito a generare dei dati che ci aiuteranno a ottimizzare e aggiustare la nostra campagna pubblicitaria. Al fine di addebitarti il giusto costo, Google deve attentamente monitorare il numero di click che ognuna delle keyword riceve. Non solo questo, Google deve anche registrare tutta una serie di dati aggiornati in tempo reale.
E’ importante che si familiarizzi con il pannello di controllo che Google fornisce. L’esperienza ha dimostrato che, sebbene sia possibile generare una vasta lista di termini, keyword e frasi, è molto probabile che la maggior parte dei click venga generata da un numero ristretto di essi.
E’ possibile avere in tempo reale i risultati della nostra campagna attraverso l’uso dei ‘cookies’ oppure attraverso altri metodi di tracciamento on line. Se avete la possibilità di associare ad ogni keyword, un indirizzo univoco, il nostro consiglio è quello di farlo. La situazione ideale, per chi usufruisce di Google AdWords, è quella di sapere quale specifica keyword, titolo, descrizione e prodotto sta portando il miglior ritorno di investimento (ROI). Anche se non sei in grado di tracciare un click che si trasforma in vendita, suggeriamo di effettuare un rapporto continuo di ROI come descritto qui sotto.
Chiudere il ciclo – ROI Report
Sotto viene illustrato un esempio del ritorno di investimento (ROI). Se da un lato, la creazione di un simile rapporto può voler dire un grosso impegno in termini di tempo, dall’altro lato, i benefici che ne trarremo saranno tali da consentirci di risparmiare denaro e di aumentare notevolmente le nostre vendite.
Ecco un esempio di un rapporto di investimento. Ogni elemento viene illustrato nell’immagine che potete visualizzare cliccando qui.
* Keyword: il termine selezionato per il proprio annuncio.
* Costo Totale: il costo totale per il termine in esame per un periodo di tempo determinato.
* Stima impressioni: valore che indica le volte che l’annuncio è apparso.
* Click: il numero di click che ha ricevuto l’annuncio per un periodo di tempo determinato.
* Costo medio per click: il costo medio dei click per un periodo di tempo determinato.
* Percentuale Clickthrough: il numero di click diviso il numero di impressioni per un periodo di tempo determinato.
* Vendite: il numero di vendite generate dal termine in esame per un periodo di tempo determinato.
* Costo per vendita: il costo totale diviso per le vendite per un periodo di tempo determinato.
La chiave per un ROI di successo è quello di controllare la campagna Google AdWords in funzione delle vendite. La miglior campagna Google AdWords è quella che porta il maggior numero di vendite con il minor costo per vendita. Se si ottimizzano gli annunci in funzione di quante vendite possono generare e del costo di queste vendite, si è compreso il segreto del ritorno dell’investimento, conosciuto anche con il termine inglese ROI report.
Conclusioni
Il proposito di questi articoli è quello di iniziare un campagna di Google AdWords con una buona base di conoscenza frutto di un’esperienza maturata sul campo. I suggerimenti inclusi in questa serie porti in una condizione di vantaggio rispetto ai tuoi competitori. Questo è solo l’inizio, tu potrai sviluppare il tuo metodo e individuare altri utili suggerimenti.